Il concetto di nativo digitale ha fatto molto comodo. Ha convinto molti genitori che i ragazzi "capissero" la tecnologia perché ci erano cresciuti. Ma saper usare uno smartphone non è capire cosa fa quello smartphone. Saper aprire TikTok non è sapere come TikTok decide cosa mostrarti.
Gabriele Gobbo chiama questo fenomeno Sonnambuli Digitali: usare la tecnologia con disinvoltura, ma senza consapevolezza critica di quello che succede sotto la superficie. I ragazzi più esposti sono spesso i più vulnerabili, non perché siano ingenui, ma perché nessuno ha dato loro gli strumenti per leggere il sistema in cui sono immersi.
Il capitolo 11 di Digitalogia parte da qui: non per spaventare, ma per capire. E per dare ai genitori e agli insegnanti qualcosa di più utile dei divieti.